“Un vino moderno ha radici antiche.
La tradizione per noi non è mai sterile nostalgia del passato, ma base per nuovi traguardi da raggiungere con competenza ed innovazione”.

Massimo Vidoni, enologo

Sclins

“Scricciolo” in friulano, piccola e preziosa produzione da sapiente passitura di eleganti uve Traminer.

Sclins

Traminer aromatico da Uve Passite

Sclins, “Scricciolo” nella splendida lingua friulana. Le uve di Traminer vengono raccolte per ultime, nella seconda settimana di Ottobre e poste ad appassire per circa quattro settimane nel fruttaio aziendale, in ambiente solamente ventilato.
Diraspato, pigiato è posto a macerare in acciaio per 48 ore al riparo dall’aria.
La pressatura è molto lunga e con pressioni molto alte, il mosto ottenuto per il 50% viene fatto fermentare in acciaio e per l’altro 50% in tonneaux di rovere francese di Allier.
Per la fine dell’anno viene raggiunto il grado alcolico ottimale ed il vino ottenuto permane sulle proprie fecce fino ai primi caldi estivi. Qui si opera un travaso e il vino viene rimesso sugli stessi serbatoi e vi rimane per altri 18 mesi, al termine dei quali viene operato l’assemblaggio e una debole chiarifica. Imbottigliato all’inizio dell’inverno affina altri tre mesi in bottiglia prima della commercializzazione. Colore giallo dorato, al naso spazia dagli agrumi, alla frutta candita, alla rosa canina. In bocca è dolce, potente, lungo ma elegante.

Va servito in calici a tulipano a 12-14 °C.
Abbinato ai foie gras, ai formaggi erborinati o come vino da meditazione.