Grandi Vini si Nasce

“Un vino moderno ha radici antiche.
La tradizione per noi non è mai sterile nostalgia del passato, ma base per nuovi traguardi da raggiungere con competenza ed innovazione”.

Massimo Vidoni, enologo

I Classici Bianchi

Friulano
Traminer Aromatico
Ribolla Gialla
Chardonnay
Pinot grigio

I nostri Bianchi nascono da un’idea del tutto personale e riconducibile a tre principi fondamentali: eleganza, equilibrio e finezza.
Un terroir forte e generoso, da domare al fine di racchiudere tutto questo dentro le nostre preziose bottiglie.

Friulano

DOC Friuli Grave

Il simbolo di queste nobili terre

Le uve raccolte nella prima decade di settembre provengono da un unico clone, selezione massale di un vecchio vigneto del Collio goriziano il quale origina vini di buona aromaticità, struttura e tipicità.
Il 50% viene vinificato in bianco mentre il rimanente 50% macera ventiquattro ore (bucce e mosto) a 6 °C. I mosti ottenuti, decantati a freddo e puliti, vengono assemblati tra loro e inviati a fermentare in serbatoi d’acciaio inox termo condizionato (60%) e in tonneaux di rovere (40%).
In due settimane si raggiunge il grado alcolico pieno e un successivo travaso ne allontana le fecce più pesanti e permette un lungo affinamento su quelle più fini.
A metà primavera una blanda chiarifica precede l’assemblaggio e l’imbottigliamento.

Va servito in calici a tulipano alla temperatura di 10-12 °C.
Si abbina agli antipasti di pesce, le carni bianche e gli affettati

Traminer Aromatico

DOC Friuli Grave

Ampia espressione aromatica

Il vigneto presenta un clone ottenuto da una selezione massale di un vecchio vigneto dell’azienda trentina Foradori. Le uve vengono raccolte dopo la metà di settembre nelle ore più fresche del giorno e subito poste a macerare a freddo (6 °C) per 12 ore.
Il mosto ottenuto decantato a freddo per ottenere un succo molto pulito è messo a fermentare in serbatoio d’acciaio inox a temperatura controllata (max 16 °C).
Dopo due travasi per separare le fecce più grossolane, i freddi invernali hanno aiutato il vino a stabilizzarsi e illimpidirsi in modo naturale e a consegnarci un Traminer che debolmente chiarificato e filtrato è stato messo in bottiglia a metà primavera.

Va servito in calici a tulipano alla temperatura di 10-12 °C.
Si abbina al pesce (crudo e non), ai molluschi e ai crostacei in genere.

Ribolla Gialla

IGT Venezia Giulia

 

La vinificazione è quella tradizionale in bianco con diraspapigiatura delle uve conferite, pressatura soffice del pigiato e fermentazione alcolica a basse temperature.
Il vino ottenuto a seguito dei processi di stabilizzazione è imbottigliato con moderne tecnologie.

Temperatura ideale di servizio 8-10 °C in calici a tulipano
Vino adatto ad accompagnare antipasti e piatti di pesce.

Chardonnay

DOC Friuli Grave

Quell’incredibile dote di piacere

Le uve raccolte nella prima decade di settembre provengono da un unico clone denominato Ersa, che origina vini di buona aromaticità e struttura.
Il 50% viene vinificato in bianco mentre il rimanente 50% macera per una notte (bucce e mosto) a 6 °C.
I mosti ottenuti, decantati a freddo e puliti, vengono assemblati tra loro e inviati a fermentare in serbatoio d’acciaio inox termo condizionato (80%) e in tonneaux di rovere (20%) dove in due settimane viene raggiunto il grado alcolico pieno.
Un successivo travaso ne allontana le fecce più pesanti e permette un lungo affinamento sulle fecce più fini.
A metà primavera una blanda chiarifica precede l’assemblaggio tra i due vini e il successivo imbottigliamento.

Va servito in calici a tulipano alla temperatura di 10-12 °C.
Si abbina agli antipasti di pesce, le carni bianche e gli affettati

Pinot grigio

DOC Friuli Grave

Equilibrio e piacevolezza internazionale

Il vigneto presenta il clone R6 che dà vini di buona struttura e aromaticità. Le uve vengono raccolte a inizio settembre nelle ore più fresche del giorno e subito vinificate in bianco.
Il mosto ottenuto decantato a freddo per ottenere un succo molto pulito è messo a fermentare in serbatoio d’acciaio inox termo condizionato (70%) e in tonneaux di rovere (30%).
Terminata la fermentazione vengono operati due travasi per separare le fecce più grossolane e permettere un lungo affinamento sur liès. I freddi invernali hanno aiutato il vino a stabilizzarsi e illimpidirsi in modo naturale e a consegnarci un Pinot Grigio che assemblato e debolmente chiarificato è stato messo in bottiglia a metà primavera.

Va servito in calici a tulipano alla temperatura di 10-12 °C.
Si abbina al pesce (crudo e non), ai primi piatti e alle carni bianche.