Le terre ad est del fiume Meduna, che solca la pianura friulana fra le Alpi e l’Adriatico, sono più basse rispetto a quelle sulla riva ovest e per questo denominate “Bassi della Meduna”:
esse accolgono da millenni il prezioso nutrimento delle piene stagionali che le ha rese ricche di limo e d’argilla.

Ai piedi delle Alpi, a sud dell’anfiteatro morenico, si sviluppa la pianura friulana che, protetta a nord dalle montagne, giunge ben presto in riva all’Adriatico, godendo di un microclima ideale.

Formatasi nel quaternario grazie all’azione congiunta dei ghiacciai prima, dei fiumi poi, è solitamente caratterizzata da imponenti accumuli di ghiaie e sassi definiti “Magredi” (terre magre) o Grave. A Fiume Veneto, invece, quasi all’improvviso il carattere torrentizio dei fiumi delle Grave si fa lento e calmo a creare una pianura insolitamente ricca di limo e di argilla, sostanza preziosa sulla quale basiamo il nostro progetto.

Solcata dal fiume Meduna, dal fiume Noncello, dal fiume Fiume e da molti altri rivoli che parlano della ricchezza idrica della zona, abbiamo ricevuto in dote questa terra adatta a fare grandi cose.